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Ortopedia e Traumatologia ad indirizzo pediatrico
Referente organizzativo:
Paola Volpi
Equipe medica:
Francesco Candusso,
Raffaella Rosa,
Federico Sibona
Coordinatore:
Marina Certi
telefono
030 399.6220
telefono segreteria
030 399.6221. Per prenotazioni tel. CUP: 030224466 dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 - il sabato dalle 8.00 alle 13.00
fax segreteria
030 399.6095
ubicazione
Palazzina Cubo Bianco presso il Presidio centrale (P.le Spedali Civili n.1 - Brescia)

Ambulatori presso il Ronchettino (Via del Medolo n.2 - Brescia)
prestazioni e servizi
 

Oltre alla cura delle più comuni affezioni ortopediche dell'infanzia, i campi di interesse abbracciano in particolare alcune patologie dell'apparato locomotore quali:

 

- Piede torto congenito  

- Torcicollo miogeno

- La scoliosi - scoliosi idiopatica 

La lussazione congenita dell'anca

- l'osteogenesi imperfetta

- piede piatto

- Le lesioni ostetriche del plesso brachiale (lopb)

- le ipoplasie degli arti inferiori

- altri tipi di patologia malformativa congenita
- le deviazioni assiali degli arti
- le differenze di lunghezza degli arti
- le pseudoartrosi congenite
- le paralisi cerebrali infantili
- patologia muscolo-scheletrica legata alla spina bifida
- l'artrogriposi
- le neoplasie benigne e le affezioni pseudo tumorali
- interventi di traumatologia di 1° e 2° livello

struttura reparto
 

Il Reparto di Ortopedia e traumatologia ad indirizzo pediatrico è specializzato nel trattamento delle malattie dell'apparato muscolo-scheletrico del bambino dalla nascita fino ai 14 anni di età, e garantisce continuità assistenziale per le patologie che si protraggono fino a crescita ultimata.

Al reparto afferiscono i servizi di:

 

SERVIZIO PSICOLOGICO GIOCAMICO:
Presso il nostro reparto è attivo il servizio di Psicologia Clinica Giocamico che si occupa di: 

Preparare i piccoli pazienti al percorso chirurgico attraverso un colloquio clinico e un'attività ludica specifica

  • Preparare i pazienti ad affrontare la Risonanza Magnetica non in sedazione attraverso un colloquio clinico ed una simulazione dell'esame
  • Sostenere  i piccoli pazienti e le loro famiglie nell'affrontare al meglio il percorso diagnostico e di cura, che può essere fonte di preoccupazione e sofferenza.
Approfondimenti
 
aggiornato giovedì 23 novembre 2017
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